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Veduta aerea obliqua
Statuti rilevanti per la pianificazione

Base giuridica

I regolamenti sulle aree interne, in quanto strumento di diritto urbanistico, offrono ai comuni la possibilità di definire chiaramente, tramite regolamenti locali, la delimitazione tra area interna e area esterna nelle zone periferiche dal punto di vista urbanistico. Tale definizione consente di rispondere a molte questioni fondamentali relative alla edificabilità dei terreni.

I regolamenti si basano sul § 34 del Codice edilizio (BauGB). Le possibilità di edificazione all'interno dell'area interna stabilita dipendono – a meno che nel regolamento non siano state prese decisioni più ampie – dall'edilizia circostante.

I regolamenti di conservazione sono regolamenti locali basati sul § 172 del Codice edilizio (BauGB). Il legislatore federale distingue tra regolamenti per la conservazione delle caratteristiche urbanistiche dell'area (§ 172 comma 1 n. 1 BauGB) e per la conservazione della composizione della popolazione residente (§ 172 comma 1 n. 2 BauGB).

Per le disposizioni di conservazione basate sulle suddette basi giuridiche, come previsto dal Codice edilizio, è possibile l'integrazione in un piano regolatore. La città di Magonza ha fatto ricorso a questa possibilità solo nei due piani regolatori F 53 e M 92. Tutte le altre aree di conservazione illustrate in questa presentazione web sono state definite in un regolamento separato ai sensi del § 172 comma 1 BauGB.

I testi delle norme relative alle aree di conservazione per le quali esiste una normativa specifica possono essere consultati, come descritto nella sezione "Aiuto e note", cliccando sul link "Visualizza normativa/decreto" nella finestra dei dati dell'area selezionata. Le due aree di conservazione integrate sono definite all'interno delle "Disposizioni testuali" dei corrispondenti piani regolatori. È possibile visualizzarle allo stesso modo degli statuti separati. I passaggi di testo relativi alla rispettiva area di conservazione all'interno delle "Disposizioni testuali" sono contrassegnati in modo particolare.

Le norme locali in materia di progettazione possono essere emanate come regolamenti urbanistici sulla base del § 88 comma 1 del Codice edilizio regionale (LBauO) oppure possono essere integrate in un piano regolatore in combinato disposto con il § 9 comma 4 del BauGB. All'interno di questa presentazione web, gli statuti urbanistici sono riportati come statuti separati sulla base del § 88 comma 1 n. 1 e n. 2 del BauGB.

Inoltre, l'art. 88, comma 1, n. 4 del LBauO offre la possibilità di emanare regolamenti che, in aree di rilevanza storico-architettonica o in quartieri meritevoli di conservazione, consentano distanze minime o massime inferiori o superiori a quelle altrimenti prescritte. Questi regolamenti sono riportati nella sezione "Regolamenti urbanistici", purché si tratti di regolamenti separati, ma non se sono integrati in un piano regolatore.

Gli statuti relativi alle aree di risanamento si basano sul § 142 comma 1 del BauGB. Essi delimitano un'area (area di risanamento) in cui deve essere attuata una misura di risanamento urbanistico, la cui preparazione uniforme e rapida attuazione è nell'interesse pubblico. Le misure di risanamento urbanistico sono misure attraverso le quali un'area viene sostanzialmente migliorata o riorganizzata al fine di porre rimedio a carenze urbanistiche.

Spiegazioni e note

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