La squadra della scuola elementare di Magonza partecipa alla finale europea di robotica a Zagabria
Grande successo per la scuola elementare Martinus di Magonza-Weisenau: il team “MartinusRobots” si è qualificato per la finale europea delle World Robot Olympiad (WRO) grazie a un’invenzione inclusiva. Il Comune di Magonza sostiene il viaggio nella città gemellata di Magonza. Si cercano ulteriori sostenitori.
Alla finale nazionale tenutasi il 19 e il 20 giugno a Treviri, tre bambini di nove anni del gruppo di robotica Lego della scuola elementare Martinus hanno conquistato il sesto posto nella categoria "Future Innovators" e rappresenteranno quindi la loro scuola dal 13 al 16 ottobre 2026 al WRO Open Championship Europe a Zagabria, in Croazia. Gli alunni di Magonza sono l'unica squadra di scuola elementare in tutta la Germania ad essersi qualificata per la finale europea in questa categoria. In precedenza si erano classificati al secondo posto nella competizione regionale di Schwalbach am Taunus.
Il sindaco Nino Haase si congratula con i giovani talenti della robotica per il loro successo: «A soli nove anni già sulla scena europea: i MartinusRobots dimostrano in modo impressionante quanto presto a Magonza possano fondersi creatività, spirito di squadra e responsabilità sociale. Mi colpisce in particolare il fatto che la loro idea non sia solo tecnicamente sofisticata, ma miri concretamente a una maggiore partecipazione. Sono quindi lieto di sostenere il viaggio a Zagabria e faccio il tifo per questi giovani talenti della robotica.»
L’invenzione consiste in una «Snoezelen-Chair», con la quale i bambini riprendono il motto del concorso di quest’anno «Robots meet Culture». La sedia robotica a guida autonoma è pensata per aiutare le persone con diverse disabilità a vivere la cultura nel modo più autonomo possibile e coinvolgendo più sensi. Combina, tra l’altro, movimento, musica, vibrazioni, luce, testi e informazioni sui display. I motori consentono la guida e lo sterzo autonomi, mentre un sensore di distanza è progettato per rilevare gli ostacoli. Tramite una lente dotata di intelligenza artificiale, il robot è inoltre in grado di riconoscere immagini e l’ambiente circostante, attivando funzioni adeguate al contesto. In questo modo si intende facilitare la partecipazione culturale delle persone non vedenti, non udenti o con mobilità ridotta.
Anche l’assessore all’istruzione Ata Delbasteh si unisce alle congratulazioni: «Il risultato ottenuto dai MartinusRobots dimostra cosa si può realizzare quando ai bambini viene dato lo spazio per essere curiosi, sviluppare soluzioni proprie e affrontare in autonomia anche problemi tecnici complessi. Il gruppo di lavoro di robotica della scuola elementare Martinus coniuga in modo esemplare l’educazione STEM, la creatività e l’inclusione. Il mio ringraziamento va ai bambini, alla direzione del gruppo di lavoro, alla scuola e ai genitori che accompagnano questo progetto con grande impegno».
Per l’iscrizione, il viaggio, l’alloggio e il vitto della squadra, compresi l’allenatore e gli accompagnatori necessari, nonché per altre spese, sono necessari complessivamente circa 5.800 euro. Il Comune contribuisce attingendo dai fondi a disposizione del sindaco. Inoltre, la scuola è alla ricerca di ulteriori sostenitori che desiderino consentire ai giovani talenti della robotica di Magonza di partecipare alla finale europea.
Le aziende, le istituzioni e i sostenitori interessati possono sostenere il viaggio con una donazione all’associazione «Freunde und Förderer der Martinus-Schulen in Mainz e.V.». A tal fine è disponibile una campagna di crowdfunding: https://gofund.me/c0694895b In alternativa, è possibile versare le donazioni su un conto dedicato:
Amici e sostenitori delle scuole Martinus di Magonza e.V.
IBAN: DE27 5519 0000 0128 4410 11
BIC: MVBMDE55
Causale: Donazione Progetto_MSMW Finale europea di robotica
Su richiesta, l’associazione di sostegno rilascerà una ricevuta di donazione. L’indirizzo di contatto è martinus-schulen.mz.foerdervereinwebde

