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24. agosto 2026

Il “Mainzer Musiksommer” si conclude con 10 concerti che hanno registrato il tutto esaurito

I “Mainzer Meisterkonzerte”, dal canto loro, daranno il via alla nuova stagione il 1° ottobre con l’ensemble vocale Systir

L’edizione 2026 del “Musiksommer di Magonza” si è conclusa con undici concerti in luoghi incantevoli della città: dieci delle serate del festival hanno registrato il tutto esaurito. Musicisti acclamati, ensemble internazionali e formazioni musicali – come la Deutsche Radio Philharmonie della SR/SWR, l’Ensemble Harmonic Brass, l’ensemble vocale britannico Apollo5 o anche le formazioni che si esibiscono in tutto il mondo guidate dal cantante e suonatore di kora Kiya Tabassian e dal giramondo Mulo Francel – hanno offerto, tra l’11 luglio e l’11 agosto, una grande varietà musicale e suggestivi spettacoli in luoghi quali la Cattedrale di San Martino, la Seminarkirche, la chiesa di Sant’Ignazio e quella di Santo Stefano con le sue famose vetrate di Chagall e il chiostro. 

Dorothee Mields ha sostituito all’ultimo momento Benedikt Kristjánsson, assente per malattia, e con il suo soprano di incantevole bellezza ha regalato al pubblico di Sant’Ignazio un’esperienza indimenticabile di canto barocco senza tempo, accompagnata in modo eccellente dall’arpista tirolese Margret Koell. Come segno di ringraziamento, le due artiste riceveranno un nuovo invito per l’anno 2027.

«Durante la mia prima edizione del “Musiksommer” in qualità di assessore alla Cultura, sono rimasto affascinato dalla varietà dei generi musicali. Undici serate di concerti, che non avrebbero potuto essere più diverse tra loro, hanno offerto qualcosa per tutti i gusti. Personalmente, mi ha particolarmente colpito il concerto con l’Ensemble Constantinople. I musicisti hanno dimostrato in modo impressionante che la musica non conosce confini». 

Ata Delbasteh, assessore alla Cultura

Mainz Klassik con concerti tutto l'anno: i "Mainzer Meisterkonzerte" iniziano il 1° ottobre

Con un concerto già tutto esaurito alla Seminarkirche (1° ottobre), la rassegna prende il via con l’ensemble vocale Systir, dando il via a una stagione ricca di emozioni. Grazie ai grandi capolavori sinfonici come le famosissime suite di “Peer Gynt” (13 dicembre), la «Sinfonia del destino» di Čajkovskij (15 novembre) o ancora brani di Šostakovič, Skrjabin, Brahms e Beethoven, la rassegna offre un’esperienza di musica classica ai massimi livelli. 

Il tradizionale concerto di Capodanno del 1° gennaio 2027 sarà dedicato al grande tema dell’amore, ispirandosi alla tragedia «Romeo e Giulietta». A fine maggio 2027, con la monumentale Terza Sinfonia di Mahler, il programma prevede poi grandi capolavori del repertorio corale e orchestrale. Saranno ospiti della storica Rheingoldhalle la Deutsche Staatsphilharmonie, la Deutsche Radio Philharmonie e la Staatsorchester Rheinische Philharmonie, sotto la direzione di Michael Francis, Josep Pons e della nuova direttrice principale Marzena Diakun. Tra i solisti di spicco figurano, tra gli altri, Ragnhild Hemsing, István Várdai, Fabian Müller, Anna Werle e Maximilian Hornung.

Informazioni, abbonamenti ai «Meisterkonzerte» e biglietti singoli:

www.mainz-klassik.de  

Telefono: 06249 - 80 57 77 4
e presso tutti i punti di prevendita autorizzati.

Biglietto gratuito per i bambini

Per ogni spettatore è previsto l’ingresso gratuito per un bambino accompagnato (fino a 16 anni)

Concerto del 13 dicembre - Ragnhild Hemsing esegue le suite di “Peer Gynt” di Grieg

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