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07. ottobre 2026

Conferenza dei giovani di Magonza 2026

Il 5 novembre, la città capoluogo invita fino a 300 giovani alla Bürgerhaus di Hechtsheim. È possibile iscriversi entro il 29 ottobre.

La Conferenza dei giovani di Magonza giunge alla sua quinta edizione: giovedì 5 novembre, fino a 300 giovani svilupperanno, presso la Bürgerhaus Hechtsheim, le proprie idee di progetto per la loro città e le presenteranno a rappresentanti dell’amministrazione, della politica e di altre istituzioni. Possono partecipare i giovani di età compresa tra i 13 e i 17 anni che risiedono a Magonza o frequentano la scuola in città. È possibile iscriversi online qui (Si apre in una nuova scheda) fino al 29 ottobre 2026.

Jana Schmöller, assessore all’infanzia e alla gioventù: «Quest’anno festeggiamo un piccolo anniversario: nel 2026 la Conferenza dei giovani di Magonza giunge già alla sua quinta edizione. Anche quest’anno vogliamo attuare un modello di partecipazione inclusivo. Vogliamo coinvolgere il maggior numero possibile di giovani con background diversi e provenienti da tutti i tipi di scuole. In particolare, vogliamo coinvolgere gli studenti più giovani che finora non si sono ancora impegnati. Sono già ora curiosa di conoscere i risultati della conferenza.»

Ecco come si svolgerà la giornata della conferenza

La giornata inizia con un corso intensivo di politica comunale. I giovani imparano quali sono le competenze del Comune e a quale ente amministrativo rivolgersi per le diverse questioni. Successivamente, c’è a disposizione un’intera mattinata per scambiarsi idee, sviluppare le proprie proposte di progetto e fissarle su cartelloni.

Nel pomeriggio l’evento diventa pubblico: durante il «Gallery Walk» i giovani presentano le loro idee a rappresentanti dell’amministrazione, della politica e di altri partner. Da qui nascono sponsorizzazioni di progetti e gruppi di lavoro. Hanno un anno di tempo per elaborare e realizzare le proposte. La metà dei posti è riservata alle classi di terza media di tutti i tipi di scuola, mentre i restanti posti sono liberamente prenotabili.

Democrazia vissuta per i giovani

La democrazia vive della partecipazione, e questo vale per tutte le fasce d’età. La città di Magonza, all’insegna del motto «Plasmare insieme Magonza», punta sulla partecipazione anziché sul ruolo di spettatori: i cittadini apportano le loro idee, la città le raccoglie e rende trasparente il proprio operato. Per i giovani, nel 2022 è stata istituita la «Conferenza dei giovani di Magonza», per dare voce alle nuove generazioni.

Retrospettiva: la Conferenza dei giovani di Magonza dal 2022

Oltre 1.000 voci giovani, un unico obiettivo: nelle ultime quattro edizioni della Conferenza dei giovani, un totale di 1.041 giovani provenienti da 24 scuole hanno discusso su cosa dovrebbe cambiare nella loro città. A questi si sono aggiunti complessivamente 270 rappresentanti dell’amministrazione, della politica e di altre istituzioni, che hanno mostrato grande interesse per le idee dei giovani e si sono dimostrati disposti ad assumerne il patrocinio. Che si trattasse di autobus e treni, piste ciclabili, tutela ambientale, offerte digitali o tempo libero e sport: la gamma di argomenti era ampia.

L’Ufficio per la Gioventù e la Famiglia, in qualità di organizzatore, attribuisce grande importanza a un principio chiaro: i giovani non si limitano a fornire spunti, ma hanno in mano le redini e decidono come dare forma ai propri progetti. Chi vive l’esperienza di vedere un’idea trasformarsi in un progetto, sperimenta in prima persona l’autoefficacia politica. I gruppi ricevono il sostegno dei propri padrini e madrine di progetto, che li aiutano nella realizzazione delle loro iniziative.

I primi quattro anni dimostrano che i manifesti si trasformano in progetti. Dalla conferenza del 2022 è nata la sfida di raccolta dei rifiuti «Rein am Rhein»: per sei settimane circa 150 bambini e giovani hanno ripulito Magonza. L’idea è tornata, poiché nel 2025 il gruppo «Grüne Stadt», nato dalla conferenza del 2024, ha organizzato una nuova sfida. Questa volta hanno partecipato circa 300 persone. Sempre su richiesta dei giovani, nel Volkspark è stato realizzato un impianto per la ginnastica ritmica e il basket, mentre nel centro giovanile di Bretzenheim è stata installata una panchina solare che permette di ricaricare i cellulari con l’energia solare.

Altri gruppi hanno cercato il dialogo o sono saliti direttamente sul palco. Al vertice sui trasporti pubblici, dieci giovani hanno illustrato ai collaboratori di Mainzer Mobilität come vengono percepiti autobus e treni nella vita quotidiana, ad esempio per quanto riguarda i pagamenti senza contanti. All’evento giovanile “Summer on the dancefloor”, organizzato dai Kanufreunde Mombach, circa 50 giovani hanno festeggiato una festa che avevano organizzato da soli. Anche i più giovani stanno facendo passi avanti: gli studenti si stanno impegnando per ottenere più posti per le biciclette nei pressi della loro scuola e il progetto è in fase di realizzazione. Nel Volkspark e sulla Goetheplatz dovrebbero inoltre sorgere dei «Sportbox», da cui sarà possibile prendere in prestito palloni e attrezzi da allenamento. Non tutte le idee sono immediatamente realizzabili, ma ognuna viene ascoltata e molte diventano realtà. Quali idee presenteranno i giovani quest’anno lo scopriremo il 5 novembre alla Bürgerhaus di Hechtsheim.

Iscrizione e ulteriori informazioni

I giovani possono iscriversi online fino al 29 ottobre 2026:
https://jugend-in-mainz.de/juko-anmeldung (Si apre in una nuova scheda)

Ulteriori informazioni e lo stato di avanzamento dei gruppi di progetto sono disponibili sul sito web «Jugend in Mainz»: https://jugend-in-mainz.de/juko (Si apre in una nuova scheda)

 

Spiegazioni e note

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