Gli animali domestici e da compagnia ritrovati sono, dal punto di vista strettamente giuridico, considerati «oggetti smarriti». Di conseguenza, la competenza spetta ai comuni in qualità di autorità preposte alla gestione degli oggetti smarriti. Questi ultimi sono tenuti a prendere in custodia gli animali ritrovati e a sistemarli in modo adeguato alla loro specie.
Di norma, l'autorità competente consegna quindi gli animali ritrovati a un ente idoneo, come ad esempio un rifugio per animali.
Se gli animali randagi mettono a rischio la sicurezza pubblica, in particolare la sicurezza stradale, è necessario avvisare immediatamente la polizia.
Se avete trovato un animale, rivolgetevi al vostro comune. Lì potrete segnalare il ritrovamento e, previo accordo, anche consegnare l'animale. Il comune, in qualità di autorità competente, si occuperà poi di solito dell'ulteriore sistemazione e cura dell'animale.
È possibile consegnare l'animale direttamente a un rifugio per animali anche senza segnalarlo al comune. In questo caso, il rifugio provvederà alla segnalazione del ritrovamento.
Le associazioni animaliste e i rifugi per animali svolgono un ruolo importante per la società in questo ambito. Sono sempre grati per le donazioni a favore degli animali. Se siete interessati ad adottare un animale domestico, potete rivolgervi a un rifugio per animali, dove riceverete anche una consulenza competente.