Gutenberg da vicino: il grande inventore in undici stazioni
Vivete l'esperienza di Gutenberg sul Sentiero di Gutenberg e camminate sulle sue orme.
I video e i live streaming sono ospitati sulla piattaforma video 3Q (3q.video (Si apre in una nuova scheda)) all'interno dell'UE in conformità con il GDPR. Quando si richiamano i contenuti, 3Q utilizza un cookie per analizzare l'utilizzo dei contenuti video e della piattaforma. Cliccando su "Condividi contenuti esterni", acconsentite all'impostazione di questo cookie e al relativo trattamento dei dati. L'informativa sulla privacy di 3Q è disponibile all'indirizzo 3q.video/de/help-center/datenschutz-und-richtlinien (Si apre in una nuova scheda). È possibile revocare il proprio consenso in qualsiasi momento con effetto per il futuro nelle impostazioni sulla privacy all'indirizzo www.mainz.de/datenschutz (Si apre in una nuova scheda).
Sulle tracce di Gutenberg: video tour
Partite alla scoperta della città insieme allo storico e guida turistica Dr. Elmar Rettinger: dove viveva a Magonza Johannes Gutenberg, il grande inventore della stampa a caratteri mobili, e in che modo? Dove si trovano ancora oggi le testimonianze della sua opera?
Tavola panoramica nell'Arco dei Gesuiti (passaggio dell'Università Vecchia)
Dalla fine del 2020, un nuovo pannello informativo situato nel Jesuitenbogen (passaggio presso l’Antica Università) offre una panoramica di tutte le tappe.
Sentiero Gutenberg: dal Museo Gutenberg all'Algesheimer Hof (ultima residenza)
Alcuni tratti del nuovo Sentiero di Gutenberg si snodano lungo il percorso tra Liebfrauenplatz, dove è in costruzione il nuovo edificio, e la sede provvisoria presso il Museo Naturhistorisches nel monastero di Reichklara. Oltre alla tipografia e alle famosissime Bibbie originali di Gutenberg, il museo ospita anche le presse e gli strumenti tecnici utilizzati per la loro produzione.
Sulla strada verso il Duomo, il monumento alle lettere in Liebfrauenplatz è la seconda tappa se si parte dalla vecchia sede del museo. Qui nove blocchi di arenaria ricordano la sua vera e rivoluzionaria invenzione: ovvero la prima produzione in serie di matrici di lettere fuse in piombo. Ogni blocco mostra una lettera. Insieme formano il nome Gutenberg.
Superata la colonna dei chiodi in direzione del duomo, si trova il chiostro del duomo (Tappa 3), risalente al 1400 circa, che rappresenta quindi uno dei rari edifici di Magonza che conservano ancora testimonianze architettoniche originali dell’epoca di Gutenberg. Nel vicino Museo Diocesano si trova una delle più grandi collezioni di arazzi, che affascinano per la loro luminosità e qualità.
Anche la Haus zum Korb, nel vicino centro commerciale Brand (stazione 4, Am Brand 6), testimonia lo stile architettonico tardo-gotico dell'epoca di Gutenberg. Annessa all'Humbrechthof, essa apparteneva a una delle più antiche tipografie di Magonza: la tipografia Fust-Schöffer. Fust, in origine socio in affari, divenne in seguito concorrente di Gutenberg. Si ritiene che la famosa prima Bibbia, la B 42, sia stata stampata nella tipografia della Haus zum Humbrecht in Schusterstraße 22 (stazione 5).
Sulla Gutenbergplatz, di fronte al Teatro di Stato, troneggia dal 1837 il monumento a Gutenberg progettato dal danese Thorvaldsen. La statua, completamente restaurata nel 2010, raffigura l’inventore barbuto, vestito elegantemente, con la Bibbia e i caratteri tipografici in mano. (Tappa 6)
Sempre nella Schusterstraße, all’angolo con la Christofsstraße, sorgeva l’Hof zum Gutenberg, la casa natale di Gutenberg e sede della sua prima tipografia, oggi chiamata Urdruckerei. L’edificio, completamente distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale, ospita oggi una farmacia. (Tappa 8). Nelle immediate vicinanze della casa natale di Gutenberg si trovava anche la sua ultima dimora (stazione 7). Nel XV secolo, nel luogo dove oggi sorge l’Alte Universität, sorgeva un convento francescano con una chiesa conventuale. Entrambi andarono perduti durante la riconquista di Magonza nel 1793 – e con essi forse tutte le tracce ancora esistenti della tomba di Gutenberg.
Si presume che la chiesa di San Cristoforo, anch’essa in gran parte distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale, sia oggi la chiesa parrocchiale di Gutenberg. Il fonte battesimale che vi si trova risale effettivamente al suo tempo. Tuttavia, l’ipotesi che si tratti del fonte battesimale di Gutenberg non è stata confermata (stazioni 9 e 9a).
Non lontano dalla sua chiesa parrocchiale si trovava anche l'ultima residenza di Gutenberg, l'Algesheimer Hof, dove si dice che abbia trascorso i suoi ultimi anni come cortigiano dell'arcivescovo di Magonza (stazione 10). Questo edificio fu completamente ristrutturato e ricostruito nel XVIII secolo. Da qui, passando per il Brand, si ritorna in pochi minuti all'uscita del percorso, il Museo Gutenberg.
Opuscolo "Sentiero Gutenberg
Per informazioni dettagliate, consultare l'opuscolo "Gutenberg a Magonza – Luoghi di attività e commemorativi", disponibile presso il mainz STORE / Ufficio Informazioni Turistiche, Mart 17 (Piazza del Duomo) e nel negozio del Museo Gutenberg, nonché scaricabile in formato PDF qui sotto.
Ulteriori informazioni
- Gutenberg a Magonza - Luoghi di attività e monumenti (Sentiero Gutenberg)PDF-File2,23 MB
- Gutenberg nell'App MAINZ (Si apre in una nuova scheda)
Partite per un "tour virtuale di Gutenberg" con diversi luoghi che hanno avuto un ruolo importante nella vita di Johannes Gutenberg. Gutenberg stesso appare all'interno del modulo come "ologramma".

