Acero a sfera
L'acero sferico dovrebbe in realtà chiamarsi acero acuto sferico, poiché è proprio una cultivar di questa specie. Molto richiesto soprattutto negli anni '70 e '80 per le piantumazioni negli spazi pubblici, ultimamente è caduto un po' nell'oblio. In ambito urbano rappresenta sempre una valida alternativa per le nuove piantumazioni, poiché con la sua altezza massima di 5-7 metri riduce al minimo eventuali conflitti con linee aeree, impianti di illuminazione, segnaletica e facciate. In fase giovanile, la sua chioma è praticamente perfettamente rotonda, a condizione che non vengano effettuate potature. Solo con l'avanzare dell'età assume una forma più ampia e sferica appiattita.
- Origine: cultivar di Acer platanoides (acero montano)
- Altezza: 5 – 7 metri
- Foglia: 5-7 lobi; larga fino a 20 cm; verde scuro sulla pagina superiore, verde chiaro su quella inferiore; lungo picciolo di 10-20 cm; colorazione autunnale giallo brillante
- Fioritura: molto appariscente, poiché avviene poco prima della germogliazione delle foglie in aprile; pannocchie terminali di colore verde-giallastro; pianta mellifera
- Frutto: noccioli alati
- Terreno/posizione: da soleggiata a semiombreggiata; tollera il caldo; resistente alla siccità; resistente al vento e al clima urbano; non predilige un tipo di terreno specifico
- Particolarità: grazie alla sua forte ramificazione e alla fitta chioma, offre agli uccelli ottime condizioni per nidificare. In inverno, negli aceri globosi si scoprono spesso numerosi nidi di uccelli.
