Il sindaco dialoga con i rappresentanti della comunità persiana
Nel corso di una tavola rotonda, il sindaco Nino Haase ha parlato con rappresentanti di associazioni iraniane e personalità pubbliche di Magonza dell'attuale situazione in Iran e del suo impatto sulla comunità locale.
Numerose associazioni iraniane di Magonza e personalità della vita pubblica si sono rivolte al sindaco Haase chiedendo un confronto sulla situazione attuale in Iran. Il sindaco ha accolto la richiesta e ha invitato i rappresentanti della comunità di origine persiana a una tavola rotonda.
Nel corso della discussione, i rappresentanti delle organizzazioni di migranti di origine iraniana, della comunità Bahá'í di Magonza e della comunità studentesca iraniana hanno illustrato le loro prospettive e le loro preoccupazioni. In particolare, sono state discusse le testimonianze degli studenti sulle repressioni, le minacce e i tentativi di attentato contro familiari e amici in Iran. Il sindaco Haase si è detto preoccupato e ha promesso il suo sostegno qualora fosse necessario un scambio con le autorità di sicurezza della Renania-Palatinato.
Allo stesso tempo, ha sottolineato l'importanza di un dialogo continuo all'interno della comunità e con la società cittadina. La capitale dello stato federale di Magonza sostiene iniziative e reti che promuovono lo scambio, ad esempio attraverso eventi congiunti o azioni di grande impatto pubblico. Magonza si considera una città cosmopolita e dà un chiaro segnale di libertà, sicurezza e coesione sociale.
In questo contesto, il sindaco ha anche elogiato l'impegno della comunità nello spazio pubblico. Le manifestazioni domenicali che si svolgono regolarmente da diverse settimane alla stazione centrale contribuiscono in modo visibile al dibattito pubblico sulla situazione in Iran.
A Magonza vivono persone provenienti da oltre 160 nazioni. Con oltre 2.500 abitanti di origine iraniana, la comunità persiana è la decima comunità internazionale più grande della città. È impegnata in vari modi nella vita sociale, tra l'altro attraverso personalità come la presidente del comitato consultivo per la migrazione e l'integrazione, Sima Hosseini, e i titolari della Croce al merito federale Mehdi Jafari-Gorzini e Behrouz Asadi.