La casetta per uccelli nel parco cittadino di Magonza è stata chiusa a causa della presenza di muffa
La voliera nel parco cittadino di Magonza dovrà rimanere chiusa fino a nuovo avviso. Il motivo è una massiccia infestazione di muffa nociva per la salute, che quest’anno si è diffusa in tutte le voliere.
Per la città, questa chiusura inevitabile è ovviamente molto deplorevole. Da molti anni la voliera è una parte molto apprezzata del parco cittadino di Magonza e, per molti visitatori, un luogo familiare e caro. È quindi ancora più difficile la decisione di dover sospenderne l’attività per il momento. La tutela degli animali, dei collaboratori e dei visitatori ha tuttavia la massima priorità.
Le prime misure adottate hanno permesso di migliorare temporaneamente la situazione durante l’estate. Non è stato tuttavia possibile eliminare definitivamente la presenza di muffa. La struttura antiquata dell’edificio favorisce l’ulteriore diffusione delle muffe. Poiché durante le analisi sono state rilevate alcune specie di muffa potenzialmente pericolose per la salute dell’uomo e degli animali, è ora necessario adottare ulteriori misure in modo sistematico.
A partire da metà novembre, gli uccelli saranno quindi trasferiti in altri parchi faunistici o, temporaneamente, nelle voliere dell’Ufficio per il verde e l’ambiente. Successivamente, la voliera verrà chiusa.
Una ristrutturazione edilizia ed energetica della voliera è in linea di principio possibile. Secondo una prima stima dello studio di architettura incaricato, i costi si aggirerebbero intorno ai 700.000 euro. I fondi necessari saranno richiesti per i prossimi bilanci.
Al momento non è ancora possibile indicare una data precisa per l’inizio dei lavori di ristrutturazione. L’obiettivo del Comune rimane quello di offrire nuovamente ai propri cittadini una voliera in futuro.