Nocciolo degli alberi
Il nocciolo selvatico può forse essere definito LA grande sconosciuta. A prima vista, pochissimi sono in grado di riconoscerlo immediatamente, nonostante venga piantato da noi già da quasi 500 anni. Soprattutto negli ultimi tempi ha acquisito sempre più importanza come albero da viale molto apprezzato nelle aree urbane. Ciò è dovuto principalmente alla sua resistenza alla siccità e ai gas di scarico.
Da alcuni anni, tuttavia, almeno nella capitale dello stato federale Magonza, si sta abbandonando il suo utilizzo come albero da viale, poiché si è dimostrato sensibile agli scavi, che non sono rari nelle aree stradali. La chioma di un nocciolo selvatico isolato ricorda a prima vista quella di un tiglio.
- Origine: Europa sud-orientale, Asia occidentale
- Altezza: 18 – 20 metri
- Foglia: largamente ovale; lunga 8 – 12 cm; per lo più doppia seghettatura; verde scuro; colorazione autunnale giallo brillante
- Fioritura: prima della germogliazione delle foglie a febbraio; amenti gialli lunghi fino a 12 cm; pianta mellifera
- Frutto: noci commestibili in grappoli fitti
- Terreno/posizione: molto poco esigente, predilige le posizioni soleggiate
- Particolarità: i frutti del nocciolo sono sì nettamente più piccoli delle note nocciole in commercio, ma non per questo meno gustosi.
