Ritorno al futuro
Idee per l'utilizzo dello storico forno crematorio
Più di dieci anni fa è entrato in funzione il nuovo crematorio, mentre
quello storico è stato in gran parte messo fuori servizio. Infatti, mentre nella
sala di preghiera si possono ancora svolgere, tra le altre cose, almeno le cerimonie funebri, il resto dell’edificio, posto sotto tutela monumentale e caratterizzato dalla sua imponente cupola di rame, è rimasto inutilizzato da allora. Ma la situazione potrebbe cambiare nel medio termine. Almeno un primo passo «indietro verso il futuro» dell’edificio è stato ora compiuto.
Progetto e costi di restauro vantaggiosi per tutti
«Trasformare lo storico crematorio in un colombario al coperto»: questo è il compito a cui stanno lavorando attualmente gli studenti dell’Università di Magonza e che alla fine dovrebbe diventare un vero e proprio progetto vantaggioso per tutti: per i futuri laureati come esercizio pratico, che idealmente fornisca spunti su come potrebbe essere una soluzione di questo tipo per le parti inferiori dell’edificio.
Ma anche se i risultati superassero tutte le aspettative, prima occorre risolvere un altro problema. Il tempo, infatti, sta mettendo a dura prova lo storico crematorio. E il necessario restauro ha un costo. Secondo una perizia, circa un milione di euro. Un ulteriore ostacolo sul percorso dello storico crematorio «ritorno al futuro».
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