Dal 2023: Tariffe di sepoltura in calo
Infrastrutture, energia, personale, attrezzature, macchinari e, naturalmente, la tomba stessa: ciò che deve e può essere pagato con le tariffe funerarie è chiaramente regolamentato. Gli spazi verdi pubblici non rientrano in questa categoria. In questo caso, i comuni devono ricorrere ad altre fonti di finanziamento. A Magonza, tali fondi saranno aumentati in futuro. Per questo motivo, a partire dal 1° gennaio 2023 sarà possibile ridurre la maggior parte delle tariffe funerarie.
Caso particolare delle pompe funebri
Il fatto che la riduzione non abbia potuto essere maggiore, e che alcuni tipi di funerale siano addirittura diventati più costosi, è dovuto all’aumento generale dei costi. Quasi tutto è diventato e continua a diventare più costoso, soprattutto i carburanti e l'energia. Un caso particolare è rappresentato dalla tariffa per l'uso delle sale funebri, che deve essere aumentata in modo significativo. Da un lato, perché i fondi non possono essere utilizzati per il verde pubblico. Dall'altro, perché il numero di utenti è in calo. Ciò avrebbe comportato un aumento della tariffa anche se i costi fossero rimasti invariati.
Da sapere: spazi verdi pubblici
Con questo termine si intende quella parte del patrimonio vegetale che, pur conferendo a molti cimiteri il loro caratteristico aspetto simile a un parco, non ha nulla a che vedere con l’ultima dimora. In questo ambito, secondo il legislatore, le città e i comuni devono ricorrere ad altre modalità di finanziamento. Non viene indicata una somma concreta. Viene fornito solo un quadro giuridico. Grazie all'aumento del gettito dell'imposta sulle attività produttive e alla conseguente situazione finanziaria nettamente migliorata, la capitale dello stato federale Magonza può ora sfruttare per la prima volta appieno questo quadro.
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