Canali e corsi d'acqua
Liberati dal cemento: la conservazione della natura incontra la tecnologia di drenaggio
I tempi in cui fiumi e torrenti venivano costretti esclusivamente in canali di cemento sono ormai finiti. Da tempo è in atto un cambiamento di mentalità: ci si sta allontanando da un utilizzo dei corsi d’acqua puramente funzionale per abbracciare una visione globale delle loro funzioni ecologiche, economiche e culturali.
Già all'inizio del 2000, l'azienda municipalizzata di Magonza ha investito 4.350.000 euro per "liberare dal cemento" il Wildgraben. Da allora, qui si fondono insieme le più moderne tecniche di drenaggio, la tutela della natura e la ricreazione locale.
Anche la rinaturalizzazione del Gonsbach nel 2013 ha portato alla creazione di nuovi habitat. Arbusti e alberi autoctoni come salici, ontani, frassini e querce costeggiano oggi il corso del torrente dell'impianto di depurazione.


