L'affissione di manifesti per le manifestazioni viene generalmente autorizzata
Il Consiglio comunale dovrebbe deliberare in merito a un emendamento alle linee guida sull’affissione nella seduta del 9 settembre 2026. L'obiettivo è quello di regolamentare l'affissione di manifesti nello spazio pubblico stradale non solo per gli eventi, ma anche per le manifestazioni (demonstrazioni). Anche le richieste di affissione relative alle manifestazioni presentate prima della delibera del Consiglio comunale dovrebbero essere, in linea di principio, approvate.
«La libertà di riunione è un bene talmente prezioso che, a mio avviso, un divieto generalizzato delle autorizzazioni speciali per la sua promozione non è giuridicamente sicuro né auspicabile per la formazione democratica dell’opinione pubblica», afferma il sindaco Nino Haase.
A seguito di una consultazione del sindaco con il vicesindaco Daniel Köbler, che lo sostituisce durante le ferie, nonché con l’assessore all’ordine pubblico Karsten Lange e l’ufficio per l’ordine pubblico, è stato raggiunto un accordo: l’affissione di manifesti per la promozione di manifestazioni deve essere consentita, in linea di principio, con effetto immediato. A tal fine, nel decidere in merito alle richieste di affissione, si terrà conto, nella misura necessaria, della libertà di riunione tutelata dalla Costituzione. Al fine di «garantire lo svolgimento regolare e conforme alla legge degli affari amministrativi», il sindaco Haase lo ha messo per iscritto il 6 agosto 2026.
La valutazione giuridica relativa alla promozione delle manifestazioni è condivisa anche dall’autorità di vigilanza ADD. In un’e-mail dell’ADD del 5 agosto 2026 si afferma che «un rifiuto generale o forfettario dell’autorizzazione all’affissione non regge a un esame dal punto di vista del diritto costituzionale e amministrativo secondo l’autorità superiore competente in materia di riunioni locale».
La «Linea guida sull’utilizzo dello spazio stradale pubblico nell’area urbana della capitale regionale Magonza», in breve «Linea guida sull’affissione», è stata approvata dal Consiglio comunale il 28 giugno 2017. Nel luglio 2026, l’Ufficio per l’ordine pubblico, nell’ambito di una verifica periodica delle prassi amministrative, ha constatato che la presente direttiva non disciplina l’affissione di manifesti nello spazio stradale pubblico a scopo di manifestazione. Per questo motivo, l’amministrazione ha finora respinto una richiesta di affissione volta a pubblicizzare un raduno.
Per l’integrazione delle linee guida sull’affissione è previsto il seguente calendario: la bozza di delibera contenente le linee guida integrate sarà presumibilmente resa pubblica a partire dal 26 agosto tramite il sistema di informazione per i cittadini. Il 2 settembre la Commissione principale e per il personale discuterà la questione in seduta pubblica. La decisione sarà poi presa dal Consiglio comunale in seduta pubblica il 9 settembre.
L’obiettivo rimane quello di regolamentare in modo chiaro l’affissione anche per le manifestazioni. Allo stesso tempo, questa direttiva dovrà continuare a tenere conto della delibera del Consiglio comunale volta a evitare un sovraccarico visivo nel panorama urbano.