Chiunque abbia domande su argomenti quali la procura preventiva, il mandato di tutela o le direttive anticipate di trattamento può rivolgersi all’ente competente per ricevere consulenza.
Con una procura preventiva si prendono precauzioni per il caso in cui non si sia più in grado di gestire autonomamente le proprie questioni legali. Ciò può verificarsi, ad esempio, in caso di incidente con gravi conseguenze per la salute. Se si dispone di una procura valida e adeguata, è possibile evitare l’affidamento a un tutore legale.
Un mandato di tutela entra in vigore quando viene istituita una tutela. Il tribunale di tutela dispone l’istituzione di una tutela, dopo un’attenta valutazione del singolo caso, qualora una persona maggiorenne, a causa di una malattia o di una disabilità, non sia in grado di gestire autonomamente, in tutto o in parte, i propri affari legali e sussista l’esigenza di prendere una decisione nell’immediato.
In questo caso, il tribunale deve nominare un tutore. Con una disposizione di tutela è possibile stabilire in anticipo chi dovrà assumere la tutela.
Con un testamento biologico potete stabilire preventivamente, nel caso in cui non siate più in grado di esprimere il vostro consenso in materia medica, che in una determinata situazione vengano eseguite o omesse determinate misure mediche. In questo modo potete esprimere le vostre volontà riguardo a esami dello stato di salute, cure mediche o interventi chirurgici non ancora imminenti. In tal modo garantite che la vostra volontà venga rispettata, anche se nella situazione attuale non siete più in grado di esprimerla.
L’ente competente vi illustrerà cosa potete stabilire in questi documenti, quali sono le relative conseguenze e come redigerli in modo adeguato.
Se non siete sicuri di come formulare le vostre volontà, potete avvalervi della consulenza dell’ente competente.
Diritto di rappresentanza d’urgenza del coniuge ai sensi dell’articolo 1358 del BGB
(Codice civile tedesco) Qualora una persona sposata non sia più in grado di decidere autonomamente in materia di salute, il/la coniuge può, in linea di principio, prendere decisioni per suo conto.
Chi rifiuta tale rappresentanza deve opporsi in modo informale e in anticipo.
Consulenza telefonica o di persona su appuntamento.
Diritto di rappresentanza d’urgenza del coniuge: