Chiusura della mostra “Tempi difficili, tempi difficili” con lettura di Franziska Herbert
Cosa succede quando è la lingua stessa ad ammalarsi di demenza? È proprio questa la domanda che l’artista Franziska Herbert approfondisce nella sua opera “Dekonstruktion”. In occasione del finissage della mostra «schlechte Zeiten, schlechte Zeiten», giovedì 13 agosto 2026 alle ore 16.30, presso la Biblioteca Scientifica Comunale (2° piano, Rheinallee 3B, 55116 Magonza), leggerà per la prima volta in pubblico alcuni brani tratti dall’opera.
Il Collettivo muna e. V. e la Biblioteca Scientifica Comunale vi invitano insieme a questa speciale chiusura della mostra.
Si inizierà con una visita guidata alla mostra, seguita da una lettura tratta dall’opera “Dekonstrukte” di Franziska Herbert. Herbert frequenta il corso di laurea magistrale presso l’Università di Design di Offenbach, con specializzazione in design grafico e scrittura, e ha sviluppato un approccio del tutto personale a metà strada tra la tipografia e la scrittura autobiografica.
Nei suoi racconti brevi affronta temi personali quali la separazione, la salute mentale e i rapporti familiari. In «Dekonstrukte» Herbert racconta la vita della nonna affetta da demenza. Le frasi del testo sono state successivamente ordinate in base alla lunghezza, perdendo così ogni cronologia. Proprio come nell’esperienza di una persona affetta da demenza, tuttavia, balenano ripetutamente momenti di lucidità quando due frasi consecutive improvvisamente si incastrano.
Poiché la nonna stessa non parla più, il testo pone al centro la perdita del proprio linguaggio: le frasi diventano sempre più brevi, finché alla fine non rimangono che frammenti. Una lettura che commuove – e che rimette in discussione la propria percezione del linguaggio, della memoria e della perdita.
La mostra «schlechte Zeiten, schlechte Zeiten» è visitabile fino al 21 agosto presso la Biblioteca Scientifica Comunale. Il finissage offre l’ultima occasione per visitare la mostra con una guida esperta e per gettare uno sguardo artistico del tutto particolare su un tema profondamente umano.
L’ingresso è gratuito. Le donazioni sono ben accette. Non è necessaria la prenotazione.