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25. settembre 2026

Non è possibile autorizzare l'utilizzo del tendone per l'Oktoberfest in programma

Ludwig Holle, assessore all’edilizia: «La sicurezza degli ospiti deve essere la priorità assoluta: accettare che si verifichi un sinistro è assolutamente inaccettabile».

Nel periodo dall’8 al 25 ottobre 2026, presso il quartiere fieristico di Hechtsheim, si terrà il “20° Oktoberfest di Magonza”. La realizzazione di questa manifestazione, che attira ogni anno dai 40.000 ai 60.000 visitatori, è tuttavia «seriamente in dubbio», spiega Ludwig Holle, assessore all’edilizia, alla tutela dei monumenti e al patrimonio storico: «Alla luce delle attuali circostanze, l’Oktoberfest 2026 non è autorizzato nel tendone previsto».  

Il tendone in cui dovrebbe svolgersi l’Oktoberfest costituisce una struttura soggetta ad autorizzazione edilizia. Nel 2010 era stata concessa un’autorizzazione edilizia per il tendone dell’epoca, valida fino al 2017 in virtù del suo «carattere temporaneo». Holle: «Da quel momento, il tendone non dispone più di alcun permesso di costruzione. Pertanto, spetta ora nuovamente all’ufficio tecnico intervenire».

In occasione delle passate manifestazioni, la gestrice avrebbe presentato all’ufficio tecnico – ogni volta solo in risposta al suo intervento – «perizie tecniche valide temporaneamente relative a questioni di sicurezza antincendio e di stabilità strutturale». Dopo un'approfondita valutazione di tali perizie e dei relativi sopralluoghi, l'ufficio tecnico è giunto in questi casi alla conclusione che, nel singolo caso, fosse garantita un'utilizzabilità sicura del tendone nel rispetto di determinati vincoli e condizioni, un divieto nel caso specifico non sarebbe quindi apparso appropriato, secondo l’assessore all’edilizia. 

Da parte della gestrice dell’Oktoberfest di Magonza era sempre stato comunicato che il tendone fosse solo una «soluzione provvisoria»; pertanto, nel corso degli anni, è stata effettuata ripetutamente solo una valutazione caso per caso per gli eventi immediatamente imminenti.

«Nell’anno in corso, il 2026, fino ad oggi non sono stati presentati all’Ufficio Edilizia i documenti necessari che consentissero una valutazione aggiornata e definitiva. Non è stata inoltre rilasciata alcuna licenza edilizia. Sebbene tale permesso sia stato richiesto nella primavera del 2026, in seguito non sono stati presentati i documenti giustificativi da esaminare nell’ambito della procedura di concessione edilizia, motivo per cui la domanda deve essere considerata ‘ritirata’ ai sensi delle disposizioni di legge», ha spiegato Holle. 

È compito del gestore dell’Oktoberfest in programma richiedere in modo proattivo un permesso di costruzione e presentare la documentazione necessaria a tal fine, cosa che non è avvenuta nonostante le ripetute sollecitazioni da parte dell’Ufficio Edilizia della capitale dello Stato. 

A complicare ulteriormente la situazione si aggiunge il fatto che il tendone della festa sia stato ora allestito con breve preavviso in una forma diversa e in un’altra posizione all’interno del quartiere fieristico – anche in questo caso senza alcun permesso di costruzione. 

 

Incendio in un bar svizzero: fondamentale il rispetto delle norme edilizie in materia di sicurezza

Allo stato attuale, l’ufficio tecnico non è quindi in grado di fornire una valutazione competente in merito alla sicurezza d’uso del tendone. «Considerando che l’Oktoberfest di Magonza è visitato ogni anno da circa 40.000 a 60.000 persone, è indispensabile che, prima della messa in funzione, venga escluso qualsiasi pericolo per i visitatori», sottolinea Ludwig Holle. «Proprio uno sguardo al devastante incendio verificatosi la notte di Capodanno in un bar svizzero a Crans-Montana mette chiaramente in evidenza quanto rimanga importante il rispetto, il controllo e la costante ottimizzazione delle norme edilizie in materia di sicurezza», sottolinea Ludwig Holle.

L’amministrazione comunale ha quindi comunicato al gestore – con largo anticipo e in più occasioni – la propria posizione secondo cui non sarà possibile organizzare l’Oktoberfest di Magonza nel tendone in questione nel 2026. 

L’assessore all’edilizia Holle afferma chiaramente: «La possibilità che l’Oktoberfest di Magonza possa ancora svolgersi è certamente ancora presente. A tal fine, tuttavia, è assolutamente necessario allestire un tendone che soddisfi i requisiti di legge in materia edilizia, in particolare per quanto riguarda la sicurezza antincendio e la stabilità strutturale. Al momento non riteniamo che questi presupposti fondamentali siano soddisfatti».  

In generale, secondo Holle, è «assolutamente comprensibile» che vi sia un grande interesse pubblico per lo svolgimento del popolare Oktoberfest. «Accogliamo con grande favore questa manifestazione tradizionale e saremmo lieti che potesse svolgersi. A tal fine, però, deve essere garantito in anticipo il presupposto fondamentale: la sicurezza dell’evento, sotto ogni aspetto. 

Attualmente l’amministrazione comunale di Magonza non può confermare tale sicurezza in caso di utilizzo del tendone previsto. Per quanto possa sembrare fastidiosa una cancellazione dell’Oktoberfest con così poco preavviso, altrettanto poco può rappresentare un’alternativa seria l’accettazione consapevole del rischio di un incidente con feriti o addirittura morti. Pertanto devo constatare che, allo stato attuale, l’Oktoberfest 2026 non potrà avere luogo. 

Holle conclude: «Tuttavia, siamo ancora in stretto contatto con l’organizzatore per dargli anche ora la possibilità di dimostrare di poter realizzare un evento sicuro».

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