Dopo la fine dell'occupazione francese nel 1814, Magonza fu annessa al Granducato di Assia-Darmstadt e sottoposta alla Confederazione Germanica. In quel periodo, dal 1814 al 1918, Magonza fu una delle più importanti città fortificate. Le fu attribuito un ruolo fondamentale come fortificazione di confine occidentale nei confronti della Francia. La guarnigione, che fu allora costituita, era composta da truppe prussiane e austriache, le due potenze principali della Confederazione Germanica.
Si avviò un'intensa attività edilizia militare per trasformare Magonza nel «baluardo della Germania». Furono costruiti la Kreuzschanze e le fortificazioni sull'Hartenberg. Seguirono in seguito i forti di Bingen, Gonsenheim e Marienborn, la caserma Reduit a Kastel e il deposito di viveri.
La costruzione del magazzino fu particolarmente importante, poiché mancavano spazi per lo stoccaggio delle derrate alimentari destinate ai soldati di stanza. Già in tempo di pace occorreva provvedere al sostentamento di 7.000 uomini delle truppe federali. In tempo di guerra questo numero quasi triplicava, raggiungendo i 20.000.
Con la costruzione del magazzino di provviste dal 1863 al 1867, la Confederazione tedesca creò su sette piani quasi 5.000 metri quadrati di superficie di stoccaggio per il grano. Affinché il magazzino di provviste potesse resistere anche a possibili bombardamenti di cannoni, l'edificio fu dotato di quattro torri angolari difensive in arenaria rossa. Anche i soffitti a volta sono imponenti: nel punto più sottile hanno uno spessore di oltre un metro.
Tuttavia, l'emergenza non si verificò mai. Infatti, poco prima del completamento, nel 1866 la Prussia sconfisse l'Austria nella battaglia di Königgrätz e tornò a Magonza come unica potenza della Confederazione. La città divenne una fortezza prussiana per sei anni, fino a quando, dopo la guerra franco-prussiana del 1870-1871, perse il suo carattere di città di confine. Al momento della consegna, il magazzino delle provviste non era nemmeno stato completato. Con questo e con la costruzione, avvenuta intorno al 1900, del "Neues Proviantamt" (Nuovo Ufficio delle Provviste) sulla Rheinallee, il vecchio magazzino delle provviste perse la sua importanza originaria.
Idee per l'utilizzo
Da allora sono state avanzate diverse ipotesi su come utilizzare l'imponente fortezza situata nel centro della città. Negli anni '20, ad esempio, si pensò di trasformarla in una piscina coperta o di utilizzarla come cinema. Nessuno di questi progetti fu però realizzato. Nel 1930 ne fu autorizzata la demolizione, che però non ebbe luogo negli anni successivi.
Seconda guerra mondiale
L'edificio militare, che non era mai stato utilizzato a fini bellici, né tantomeno aveva subito danni durante le guerre mondiali, rimase quindi vuoto per decenni. Nel frattempo era stato utilizzato dall'esercito di occupazione francese.
Nel 1966 il magazzino di viveri fu ristrutturato, dotato di una nuova cornice e di un nuovo tetto. L'esercito tedesco vi conservò uniformi e fette biscottate fino al 1986. Anche una successiva delibera di demolizione, questa volta approvata dal Consiglio comunale il 19 novembre 1970, non ebbe alcun seguito. Il motivo fu la forte opposizione, tra l'altro da parte dell'Associazione di archeologia di Magonza.