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28. giugno 2026

Riforma finanziaria: il Comune critica l’accordo tra governo federale e Länder definendolo del tutto insufficiente

A seguito delle consultazioni tra i presidenti dei Länder e il Cancelliere federale in merito alla modernizzazione dello Stato e alle finanze comunali, la città di Magonza esprime un giudizio critico.

Il sindaco Nino Haase: «Dal punto di vista comunale, il risultato è una grande delusione e del tutto insufficiente. È stato sì ribadito che in futuro lo Stato federale si farà carico in misura maggiore dei costi da esso stesso generati attraverso i compiti che gli competono. Tuttavia, l’accordo ora raggiunto rimane nettamente al di sotto delle aspettative.»

L’assessore alle finanze Daniel Köbler: «È certamente un segnale importante che lo Stato federale riconosca per la prima volta il principio della causalità (chi commissiona, paga). Il grande problema, tuttavia, è che ciò non avrà effetto retroattivo e che in futuro verrà rimborsato solo l’80 per cento degli oneri a carico dei comuni.» Attualmente non vi sono nuove leggi che gravino ulteriormente sull’amministrazione. L’onere derivante dalle vecchie leggi, i cui costi continuano ad aumentare, purtroppo rimane interamente in essere.

Jana Schmöller, assessore alle politiche sociali: «Ci aspettiamo che lo Stato federale e i Länder si assumano le proprie responsabilità. Deve valere anche con effetto retroattivo: chi richiede i servizi deve anche pagarli. I comuni non devono rimanere con i costi di compiti che riguardano l’intera società. Un bilancio sociale solido è la base della coesione sociale nei nostri comuni. Chi sostiene le persone rafforza la pace sociale e crea prospettive».

L’assessore alle finanze Köbler non vede nell’accordo tra governo federale e Länder un grande sollievo per il bilancio comunale: «Il disavanzo della città di Magonza continuerà a oscillare nell’ordine di centinaia di milioni. Il rafforzamento dei bilanci comunali, urgentemente necessario, continua a non arrivare. Lo Stato federale e i Länder hanno deluso le aspettative dei comuni e rinviato a tempo indeterminato il problema urgente dei disavanzi record delle città.»

Proprio le città continuano ad affrontare notevoli sfide finanziarie, aggravate dall’aumento delle spese relative ai compiti obbligatori previsti dalla legge.

Il sindaco Haase: «I comuni hanno bisogno di un finanziamento affidabile e adeguato per poter adempiere ai propri compiti previsti dalla legge e, al contempo, investire nel futuro delle città. Ora puntiamo sull’annuncio del primo ministro Gordon Schnieder, secondo cui dopo la pausa estiva verrà presentato un pacchetto di misure per i comuni della Renania-Palatinato. Ma occorre fare di più: noi, come città, ad esempio, abbiamo già presentato, con il nostro percorso di consolidamento nei settori dei beni materiali e del personale, risparmi significativi per il prossimo anno. Anche i livelli regionale e federale devono ora affrontare finalmente queste discussioni, talvolta difficili, e anche una revisione critica dei compiti».

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