I 300 anni della fontana “Neuer Brunnen” nella Große Bleiche
Magonza celebra un pezzo della storia della città: la fontana in stile tardo-barocco situata in Neubrunnenplatz compie 300 anni.
Da 300 anni la Neue Brunnen caratterizza la Neubrunnenplatz nella Große Bleiche. In occasione dell’anniversario, il sindaco Nino Haase e l’assessore all’ambiente Janina Steinkrüger hanno reso omaggio a questo edificio tardo-barocco nel corso di una breve cerimonia. Per l’anniversario, la fontana è stata adornata con composizioni floreali realizzate appositamente nei colori della capitale dello stato federale, Magonza.
Per illustrare in modo chiaro la storia e il significato della fontana, l’amministrazione ha inoltre realizzato un roll-up con informazioni sul simbolismo, sulla storia e sui dati tecnici. Su di esso sono visibili anche una pianta del 1726 e una veduta storica della fontana risalente al 1840 circa, con l’ex cortile di Metternich sullo sfondo. Grazie alla collaborazione con la società Casino «Hof zum Gutenberg», il roll-up è accessibile dall’esterno nell’area d’ingresso dell’edificio fino alla fine dell’anno.
«Da 300 anni la Neue Brunnen è parte integrante della storia della città di Magonza e un punto di riferimento nella Große Bleiche», ha affermato il sindaco Nino Haase. «Celebrando questo anniversario, rendiamo visibile la storia di questa particolare opera architettonica e allo stesso tempo rendiamo omaggio all’importanza dei luoghi storici per l’identità della nostra città.»
«Le fontane arricchiscono le nostre piazze, migliorano la qualità della vita all’aperto e possono contribuire a rinfrescare l’aria, soprattutto nelle giornate calde. In questo modo svolgono un ruolo importante anche nell’adattamento ai cambiamenti climatici», ha affermato l’assessore all’ambiente Janina Steinkrüger. «Sono quindi lieta che la Neue Brunnen sia stata restaurata e che possiamo preservare questa importante opera architettonica per i cittadini di Magonza. Il nostro obiettivo è quello di conservare le fontane storiche e, al contempo, renderle luoghi vivaci e fruibili nello spazio pubblico».
Una fontana dalla storia movimentata
La Neue Brunnen fu costruita nel 1726 da Johannes Weydt in arenaria rossa come fontana a zampillo. Le figure degli dei dei fiumi Reno e Meno sono opera dello scultore Mathias Hiernle, mentre i leoni sono opera dello scultore Josef Scholl. La costruzione fu resa possibile dal principe elettore Lothar Franz von Schönborn in relazione alla conduttura idrica realizzata tra il 1724 e il 1728, che riforniva la zona residenziale delle tre Bleichen.
In origine, le due divinità fluviali erano disposte parallelamente alla Große Bleiche. Al posto delle attuali figure di leoni, inizialmente si trovavano due ninfe. L’obelisco era coronato da un cappello elettorale dorato. I rilievi ai lati della fontana raffigurano simboli del buon governo, delle arti e delle scienze, della guerra, del commercio e della navigazione.
Dopo la fine del dominio elettorale a Magonza, il 29 maggio 1798 i francesi fecero rimuovere il cappello elettorale e abbattere lo stemma del principe elettore. Ai lati furono apposte quattro targhe commemorative. In occasione della visita di Napoleone nel 1806, queste furono nuovamente rimosse e sostituite da una targa in marmo, che scomparve nel 1814.
Durante un restauro nel 1828, le due ninfe furono sostituite da leoni. Un ulteriore intervento di restauro ebbe luogo nel 1877. In quell’occasione fu ripristinato il testo della targa dedicatoria originale; inoltre, le divinità fluviali e i leoni si scambiarono di posto.
Nel 1963 le figure originali degli dei fluviali furono sostituite da copie. Gli originali furono trasferiti al Museo Nazionale. Ulteriori interventi di risanamento seguirono nel 2002 e nel 2013. In tale occasione furono installati, tra l’altro, nuovi illuminatori subacquei a LED.
Ristrutturazione in occasione dell’anniversario
In occasione del 300° anniversario è previsto un ulteriore intervento: poiché negli ultimi anni si sono verificate perdite d’acqua dalla vasca, questa dovrà essere completamente risigillata. I costi del restauro ammontano a circa 12.000 euro.