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02. settembre 2026

Bilancio 2027: il disavanzo è destinato ad aumentare nonostante il pacchetto di misure di risanamento

Il progetto di bilancio del Comune di Magonza per il 2027 prevede misure di risparmio di ampia portata e un aumento delle entrate. Nonostante tutti gli sforzi, anche il Comune di Magonza prevede ora un disavanzo da record, alla luce della crisi finanziaria che sta colpendo i comuni di tutta la Germania.

Il sindaco Nino Haase e l’assessore alle finanze Daniel Köbler hanno presentato oggi il progetto amministrativo per il bilancio 2027 della capitale dello stato federale di Magonza. Alla luce della crisi finanziaria che colpisce i comuni di tutta la Germania, l’amministrazione comunale ritiene necessario adottare nuovamente misure di risparmio di ampia portata. Allo stesso tempo, l’amministrazione è costretta, allo stato attuale, a proporre al Consiglio comunale un ulteriore aumento di imposte, contributi e tariffe. Ne risulta un pacchetto di misure che già nel 2027 alleggerirà il bilancio di circa 42 milioni di euro.

Nonostante questo sforzo straordinario, la cui portata supera quella dei pacchetti di austerità degli anni passati, la città di Magonza dovrà prevedere per il 2027 un disavanzo di oltre 233 milioni di euro nel bilancio di risultato e di circa 311 milioni di euro nel bilancio finanziario.

Mantenere la capacità operativa della città di Magonza è l’obiettivo primario

«Per noi è prioritario che la città di Magonza mantenga la propria capacità operativa nonostante la crisi finanziaria che colpisce i comuni di tutta la Germania», sottolineano il sindaco Haase e l’assessore alle finanze Köbler. «Con questo pacchetto di misure presentiamo nuovamente ampie misure di risparmio e aumenti delle entrate. Il nostro obiettivo e la nostra aspettativa sono che l’autorità di vigilanza comunale approvi il bilancio 2027, aprendo così la strada affinché noi, come città, possiamo adempiere ai nostri compiti e fornire i servizi dovuti ai cittadini, portare avanti progetti di investimento indispensabili e continuare a sostenere le strutture, le iniziative e i progetti che tengono unita la nostra città».

 Il sindaco Haase: gli aumenti delle imposte sarebbero un’imposizione inaccettabile, la sostenibilità futura della città non deve essere messa a rischio

 Il sindaco Nino Haase: «Ulteriori aumenti delle imposte sarebbero un’imposizione inaccettabile per i cittadini della città di Magonza. Ora dovremmo fare i conti, a livello di politica comunale in tutta la Germania, con i problemi di finanziamento e legislativi legati alla politica federale e a quella regionale: ciò è impossibile e, inoltre, rappresenta uno schiaffo in faccia per i membri del Consiglio, che sono per lo più volontari. Ci aspettiamo che il governo regionale fornisca, entro il mese di settembre, indicazioni chiare e utilizzabili per la nostra attuale pianificazione di bilancio riguardo al sostegno finanziario annunciato e alle procedure di autorizzazione. Inoltre, mi coordinerò con le altre città della Renania-Palatinato e dell’area del Reno-Meno, poiché in nessun caso gli aumenti delle imposte devono mettere a rischio la città di Magonza e la sua sostenibilità futura, né gravare eccessivamente sui cittadini. Dal punto di vista politico, a mio avviso, non è giustificabile, dopo tutti gli sforzi compiuti negli ultimi anni, costringere ora il Consiglio comunale di Magonza ad applicare aliquote fiscali tra le più elevate rispetto a città comparabili.”

L’assessore alle finanze Daniel Köbler: «Massimo impegno attraverso misure mirate senza tagli drastici»

Il sindaco e assessore alle finanze Daniel Köbler: «Grazie al pacchetto di consolidamento, Magonza manterrà la propria capacità di azione e di intervento anche nel 2027 e oltre. Allo stesso tempo, lo Stato federale e i Länder devono finalmente avviare delle riforme affinché i disavanzi dei comuni non continuino a crescere, in modo che possano gestire le proprie finanze e investire in modo sostenibile e che non lasciamo alle generazioni future una montagna di debiti. In questo modo dimostriamo anche all’autorità di vigilanza comunale il massimo impegno richiesto per ridurre il disavanzo di bilancio. L’amministrazione non si è certo risparmiata e non ha attuato una politica di tagli drastici secondo il principio del ‘taglia tutto’. Al contrario, abbiamo individuato in modo mirato le potenzialità di risparmio e abbiamo fatto in modo di distribuire gli oneri su più soggetti, in modo da non chiudere alcuna struttura né mettere a rischio importanti misure politiche.”

Cause della crisi finanziaria: spesa sociale in crescita e sostegno insufficiente da parte dello Stato federale e del Land

La pianificazione di bilancio della città di Magonza è caratterizzata dalla crisi finanziaria comunale che colpisce città e comuni in tutta la Germania e che ha ormai assunto una dimensione storica. Nel 2025 i comuni hanno dovuto far fronte a un deficit di finanziamento pari a quasi 32 miliardi di euro, un livello mai raggiunto prima nella storia della Repubblica Federale di Germania.

La causa principale di ciò risiede nel trasferimento di compiti ai comuni da parte dello Stato federale e del Land senza un adeguato compenso per i costi aggiuntivi che ne derivano. Solo con il rigoroso rispetto del principio di connessione e una dotazione finanziaria di base affidabile per i comuni sarà possibile ottenere un miglioramento della situazione attuale nei prossimi anni.

Un’altra causa, che riguarda in particolare la città di Magonza, è rappresentata dagli stanziamenti insufficienti da parte dello Stato federale. A causa degli elevati proventi derivanti dall’imposta sulle attività produttive negli anni 2021 e 2022, la città di Magonza non ha ricevuto stanziamenti a quota fissa dal 2023 al 2026 – e quasi nessun stanziamento per interventi di investimento (ad esempio per la costruzione di scuole e l’urbanistica). Anche nell’ambito dei nuovi programmi di sostegno «Programma immediato per comuni dinamici» e «Fondo speciale Piano Renania-Palatinato», la capitale dello Stato federale è stata nettamente svantaggiata rispetto ad altri comuni a causa dell’elevata capacità finanziaria di allora, che ormai non esiste più da tempo. A partire dal 2027, la città di Magonza dovrebbe ricevere nuovamente stanziamenti forfettari, ma solo circa due terzi dell’importo precedente alla riforma del sistema di perequazione finanziaria comunale.

Pacchetto di misure: ulteriori risparmi e aumenti delle entrate per un importo di 42 milioni di euro

Oltre alle misure già approvate nei bilanci 2025 e 2026, l’amministrazione raccomanda nel bilancio 2027 numerose misure di consolidamento. Queste sono riassunte nella tabella allegata.

Le attuali direttive dell’autorità di vigilanza comunale impongono nuovi aumenti delle imposte

La Direzione di Vigilanza e Servizi (ADD), in qualità di autorità di vigilanza comunale della città di Magonza, ha imposto ampie direttive in materia di consolidamento di bilancio, in particolare una riduzione del disavanzo di bilancio previsto di 20 milioni di euro all’anno negli esercizi finanziari dal 2026 al 2028 – ad eccezione dell’aumento della spesa nel settore sociale, su cui la città di Magonza non ha alcuna influenza. Nonostante tutti gli sforzi di risparmio, a causa delle condizioni quadro a livello nazionale non sarà possibile soddisfare tali requisiti dell’ADD nemmeno nel 2027.

Per evitare una contestazione globale del bilancio da parte dell’ADD, sono stati previsti aumenti delle imposte: l’aliquota dell’imposta sulle attività produttive è già stata aumentata nel 2025 da 310 a 460 punti percentuali. Per il 2027, nell’attuale pianificazione di bilancio è previsto un ulteriore aumento di 10 punti percentuali, fino a 470 punti percentuali. Per quanto riguarda l’imposta fondiaria di tipo B, è previsto un aumento delle aliquote di 120 punti percentuali. Di conseguenza, le aliquote saliranno a 600 punti percentuali per i terreni residenziali e a 840 punti percentuali per i terreni non residenziali e quelli non edificati.

Investimenti 2027: attenzione ai completamenti e agli interventi urgenti

Rispetto agli anni precedenti, i progetti di investimento sono stati valutati in base a criteri nettamente più rigorosi per quanto riguarda la loro elevata priorità e la realizzabilità a breve termine e, di conseguenza, nel bilancio 2027 sono state incluse molte meno misure. Si tratta in particolare di interventi di investimento che sono già in fase di appalto o in fase di costruzione, o che sono urgentemente necessari per il mantenimento del funzionamento, oppure di interventi redditizi. Tra questi figurano i progetti edilizi in corso, come ad esempio l’ampliamento della scuola Peter-Härtling, il nuovo centro scolastico di Mombach, la nuova IGS Europa, la nuova sede del Museo Gutenberg e la ristrutturazione del municipio.

In questo modo è stato possibile ridurre il fabbisogno di credito per gli investimenti da 223 milioni di euro nel bilancio 2026 a 153 milioni di euro nel bilancio 2027.

 

Allegato: Misure di consolidamento previste nel progetto amministrativo della città di Magonza per il bilancio 2027

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