Inaugurazione della Casa Sali-Levi: un nuovo accesso al patrimonio mondiale presso il Judensand di Magonza
Il centro visitatori illustra la storia della Magenza medievale / Cerimonia ufficiale e festa popolare in occasione dell'inaugurazione
Con una cerimonia ufficiale seguita da una festa aperta al pubblico, domenica 6 settembre 2026 la città di Magonza ha inaugurato il nuovo centro visitatori “Sali-Levi-Haus” presso il Vecchio Cimitero Ebraico. La struttura crea un nuovo luogo di informazione, incontro e divulgazione all’interno del sito patrimonio mondiale dell’UNESCO. Una mostra permanente introduce alla storia della Magonza medievale e illustra l’importanza che la comunità ebraica di Magonza ha rivestito per l’ebraismo europeo.
Grazie alla sua posizione sopraelevata, la Sali-Levi-Haus offre una vista privilegiata sul Judensand. Da qui i visitatori possono avvicinarsi al cimitero e alla sua storia senza compromettere il significato religioso e la dignità del luogo di sepoltura.
"Con la Casa Sali-Levi, il Judensand acquisisce un luogo da cui la sua storia possa essere raccontata in modo comprensibile e al tempo stesso rispettoso. Il centro visitatori mette in luce l’importanza che Magonza ha avuto per la vita ebraica in Europa e la responsabilità che ne deriva per Magonza ancora oggi. Invita le persone di Magonza e di tutto il mondo a confrontarsi con questo luogo speciale», afferma il sindaco Nino Haase.
Tra gli ospiti dell’inaugurazione ufficiale figuravano, oltre al sindaco Nino Haase, tra gli altri la prof.ssa Maria Böhmer, presidente della Commissione tedesca per l’UNESCO, Sabine Bätzing-Lichtenthäler, vice primo ministro del Land Renania-Palatinato, Katharina Binz, vicepresidente del Landtag della Renania-Palatinato, la dott.ssa Katharina von Schnurbein, coordinatrice della Commissione europea per la lotta all’antisemitismo e la promozione della vita ebraica, e Brian Heath, console generale degli Stati Uniti d’America. Alla cerimonia hanno partecipato anche rappresentanti della politica e della comunità ebraica, delle città SchUM, nonché delle istituzioni coinvolte e dei partner del progetto.
«Per la Comunità ebraica di Magonza-Rheinhessen l’inaugurazione della Sali-Levi-Haus rappresenta un momento speciale. Ci consideriamo la comunità erede della comunità medievale SchUM di Magonza e, in quanto tale, abbiamo una responsabilità speciale nei confronti di questo patrimonio unico. La SchUM rappresenta una storia ebraica che va ben oltre i confini di Magonza e costituisce una parte significativa della storia europea. Il nuovo centro visitatori crea un luogo in cui questa storia diventa visibile e accessibile – una storia di erudizione, di vita religiosa e culturale, ma anche di persecuzione ed espulsione», afferma Anna Kischner, presidente della Comunità ebraica di Magonza-Rheinhessen.
«Le comunità SchUM, con la loro influenza nel corso dei secoli, dimostrano in modo impressionante come la vita ebraica sia parte integrante della storia europea. Con il riconoscimento come Patrimonio Culturale Mondiale dell’UNESCO e l’inaugurazione odierna della Sali-Levi-Haus, le numerose storie raccontate dal Judensand di Magonza e dai siti della SchUM hanno trovato una nuova sede. Rendere visibile il patrimonio ebraico è fondamentale per la comprensione della vita ebraica odierna. Il fatto che gli ebrei in Europa siano nuovamente sotto pressione è del tutto inaccettabile. A questo fenomeno bisogna opporsi con ogni mezzo. Contrastare l’antisemitismo significa difendere i valori democratici. La Casa Sali Levi, in quanto centro di apprendimento e di scambio, darà un contributo decisivo in tal senso», conclude Katharina von Schnurbein, coordinatrice della Commissione europea per la lotta all’antisemitismo e la promozione della vita ebraica.
Uno dei più antichi cimiteri ebraici d’Europa
L’antico cimitero ebraico «Judensand» è uno dei luoghi di sepoltura ebraici più antichi e significativi d’Europa. Quasi 1.700 lapidi e monumenti commemorativi storici testimoniano oltre 1.000 anni di storia ebraica. Il Judensand, insieme ai monumenti ebraici di Spira e Worms, costituisce il sito seriale patrimonio mondiale dell’UNESCO «Siti SchUM di Spira, Worms e Magonza», che nel 2021 è stato il primo patrimonio mondiale dedicato alla storia ebraica in Germania ad essere iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale.
Il centro visitatori ricorda con il suo nome il rabbino di Magonza Sali Levi. Insieme al rabbino Siegmund Salfeld, riportò al Judensand le lapidi medievali ritrovate. Da queste nacque il cimitero monumentale, inaugurato nel 1926, di cui quest’anno si celebra il centenario.
La Casa Sali Levi è il primo centro visitatori dei siti SchUM, patrimonio mondiale, ed è stata costruita su una piattaforma situata sopra il cimitero, la nuova piazza Siegmund-Salfeld. Insieme all’ingresso ridisegnato sulla Mombacher Straße e al cosiddetto «involucro parlante», costituito da siepi, recinzioni e finestre panoramiche, offre nuove prospettive sul cimitero. L’accesso al cimitero commemorativo rimane riservato ai fedeli per motivi religiosi.
Dopo il concorso di progettazione del 2019, la fase di progettazione è iniziata nel 2021; la costruzione del centro visitatori e degli spazi esterni è iniziata nel giugno 2024. L’architettura della Casa Sali-Levi è opera dello studio Holzer Kobler Architekten, mentre la progettazione degli spazi esterni è stata curata da SINAI Landschaftsarchitekten. Lo studio Bach Dolder e Anna Kraus Design Practice hanno curato l’allestimento della mostra permanente.
Il piazzale antistante il centro visitatori è stato precedentemente denominato «Dr.-Siegmund-Salfeld-Platz». La città rende così omaggio al rabbino di Magonza e importante storico ebreo Dr. Siegmund Salfeld (1843–1926), che dal 1880 operò nella comunità ebraica di Magonza e si distinse in particolare per il suo impegno nella ricerca sulla storia ebraica.
Festa cittadina e settimana inaugurale
Al termine della cerimonia ufficiale, i cittadini di Magonza e gli ospiti della città hanno festeggiato l’inaugurazione con una festa popolare. Le visite guidate nella parte accessibile del cimitero e nella nuova mostra permanente hanno offerto una prima panoramica approfondita. Famiglie e bambini hanno potuto scoprire in modo ludico la storia delle comunità SchUM grazie allo SchUMobil. Parallelamente, la comunità ebraica ha aperto la Nuova Sinagoga per visite guidate e un concerto.
Nei giorni successivi all’inaugurazione, il programma proseguirà con iniziative rivolte alle scolaresche, visite guidate alla mostra permanente e al Vecchio e al Nuovo Cimitero Ebraico, l’installazione sonora «The Magenza Protocols» e altri eventi nell’ambito delle Giornate culturali SchUM.
Ulteriori informazioni sul Judensand, sulla Casa Sali Levi e sul programma sono disponibili sul sito judensand-mainz.de (Si apre in una nuova scheda)sito judensand-mainz.de (Si apre in una nuova scheda) e nella cartella stampa allegata.
- Cartella stampa del Centro visitatori SchUMPDF-File2,20 MB
- Vista esterna del centro visitatori (c) Carsten CostardJPEG-File25,85 MB
- Vista interna della mostra (c) Carsten CostardJPEG-File16,68 MB
- Anna Kischner e il sindaco Haase tagliano il nastro alla Sali-Levi-Haus (c) Carsten CostardJPEG-File10,92 MB
- La curatrice della mostra Elke Höllein nel centro visitatori (c) Carsten CostardJPEG-File16,40 MB
- Foto di gruppo durante l'inaugurazione ufficiale (c) Carsten CostardJPEG-File18,11 MB
- Visitatori al Vecchio Cimitero Ebraico (c) Carsten CostardJPEG-File16,56 MB
